Archivi per la categoria: Applicazioni partecipative

My-Burger-McDonalds-UK-homepage_crowdsourcing_hamburger-via-partecipactive

McDonald’s UK ha lanciato il 20 maggio My Burger, un’operazione di crowdsourcing che invita la fanbase a creare un hamburger originale da affiancare al Big Mac in 1200 ristoranti britannici a partire dal prossimo ottobre 2014.

Grazie a un’applicazione online (qui), i burgerofili possono combinare ben 80 tipi di ingredienti diversi, dal pane, alle salse, passando per verdure e guarnizioni. Ci sono persino il chorizo, il guacamole e l’ananas e un milione di possibilità di creare l’hamburger ideale da far votare nella community.

I 12 inventori più votati andranno alla fase finale e saranno invitati a perfezionarli nella McDonald’s Test Kitchen con l’aiuto degli chef della compagnia. Grazie alla giuria capeggiata dall’ex rugbista Phil ‘Raging Bull’ Vickery, vincitore del Celebrity MasterChef UK 2011, i 5 hamburger vincitori saranno proposti nei ristoranti Mc Donald’s per 5 settimane.

Nel video che segue il suo endorsement all’operazione e una breve spiegazione alle funzionalità dell’online burger builder.

Grazie a un vero e proprio configuratore di panini (qui) è facile realizzare la propria creazione, dargli un nome e coinvolgere gli amici dei social network allo scopo di salire le posizioni della classifica popolare grazie ai loro voti. E ovviamente, promuovere l’iniziativa.

Non è forse questo l’aiuto che di solito rendono i fan ai brand partecipando alle loro iniziative partecipative?

My-Burger-McDonalds-UK_burger_builder_crowdsourcing_hamburger-via-partecipactive-1

My-Burger-McDonalds-UK_burger_builder_crowdsourcing_hamburger-via-partecipactive-2My-Burger-McDonalds-UK_burger_builder_crowdsourcing_hamburger-via-partecipactive-3

Ogni panino creato entra nella gallery (qui) che li raccoglie suddivisi per categoria e caratteristiche organolettiche.

Dopotutto le caratteristiche che esaltano la qualità del prodotto – vero fine secondo me di questa campagna – sono sempre presenti e raggiungibili negli approfondimenti di ogni creazione.

My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-via-partecipactive

Dal 15 ottobre 2014 i 5 hamburger finalisti saranno nei ristoranti McDonald’s per 5 settimane.

Come previsto ne rimarrà soltanto uno, chi sarà il vincitore?

.
My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-finalist-05_via-partecipactive My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-finalist-04_via-partecipactive My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-finalist-03_via-partecipactive My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-finalist-02_via-partecipactive My-Burger-McDonalds-UK-gallery_crowdsourcing_hamburger-finalist-01_via-partecipactive

.

Fonte Sito McDonald’s UK. Immagini tratte da My Burger. Video tratto dal canale YouTube di McDonald’s UK .

Have you ever tried to convey the feeling of walking through your favorite park? Or have you wanted to create a virtual tour of your business to attract customers? Well, starting today, it’s now possible for you to build your own Street View experiences to do just that”.

Evan Rapoport, Google Maps Product Manager

Community-drive-Google-Maps-Street-Views-Constellation-Android-Photo-Sphere-via-Partecipactive

Dove la flotta di Google Car non arriva, arrivano le persone. A piedi, in bici, con intenti naturalistici o speculativi, da oggi chiunque può contibuire ad arricchire di immagini Google Street Views.

Lo ha annunciato pochi giorni fa in un post nel blog ufficiale (qui) Evan Rapoport, Product Manager di Google Maps. Per rendere tutto questo possibile Google ha regalato una nuova feature alla sua community appassionata di foto sferiche e ha reso il processo di pubblicazione da parte degli utenti delle foto su Street View il più facile possibile.

Usando un qualsiasi device Android e l’App Photo Sphere, chiunque può pubblicare su Street View una sequenza di immagini che restituiranno un incredibile panorama o un percorso tra le bellezze della propria città. La novità è che il processo di upload è diventato semplicissimo grazie all’interfaccia intuitiva che collega le singole immagini alla mappa creando un insieme definito Constellation.

Community-driven-Google-Maps-Street-Views-Constellation-Android-Photo-Sphere-via-Partecipactive

Con questa novità su Street View, Google continua a mappare il mondo con foto sempre più dettagliate. Le nostre.

.

Fonti: TechnoBuffalo, Crowdsourcing.org, GoogleMaps blog.

Third-Eye_Starhub-Mobile_Singapore_funzionamento-via-Partecipactive

Project Third Eye demonstrates that together we can change lives. I believe It’ll open more than just eyes, it’ll open hearts.”

Michael Tan, Executive Director
Society of the Visually Handicapped, Singapore.

.

StarHub Mobile è una delle maggiori telco di Singapore con oltre 2.2 milioni di utenti (su un totale di 7.4 milioni) in una nazione che conta poco più di 5 milioni di abitanti.
Third Eye Project – uno dei progetti più partecipativi di quelli presentati al 60° Festival della Pubblicità di Cannes – per essere efficace ha proprio bisogno di una base di utenti così grande. Vediamo come.

Il Third Eye Project cerca di coinvolgere tutti gli utenti di StarHub (ma anche quelli di altre compagnie) in un progetto di micro-volontariato che va oltre alla Corporate Social Responsability. Crea infatti una sinergia speciale non solo tra il brand e i propri clienti, ma anche tra quelli più fortunati e quelli che lo sono meno, come quelli affetti da minorazioni della vista.
Non è uno dei doveri principali di una telco mettere in comunicazione persone diverse?

Studiato per contrastare l’isolamento sociale sperimentato da chi non può vedere, il progetto cerca di colmarlo grazie alla descrizione del mondo a cura di migliaia di volontari che operano in crowdsourcing grazie a una App per iOS e Android e alle funzioni di accessibilità degli smartphone.

La video case history, è molto chiara.

Il meccanismo attraverso il quale i minorati della vista affidano al crowdsourcing la loro percezione del mondo è molto semplice, come avete visto.

Grazie all’App l’utente scatta un’immagine di qualsiasi cosa con un tocco. L’immagine è immediatamente condivisa alla rete di micro-volontari che invia la descrizione all’utente che ne potrà usufruire grazie alla funzione text-to-speach.
Per prevenire gli abusi Third Eye adotta le policy delle community di Facebook e YouTube e i volontari sono privati di ogni responsabilità potendo riportare usi fraudolenti e risposte calunniose.

Third-Eye_Starhub-Mobile_Singapore_Case-chart-via-Partecipactive

L’iniziativa trasforma l’onnipresenza dei device mobile in un vero social network che rende più luminosa e colorata la vita di migliaia di persone grazie a scampoli di tempo libero.

StarHub Mobile ha 2.2 milioni di abbonati. Fate voi il calcolo di quanto tempo si potrebbe dedicare al progetto se ognuno di loro partecipasse per solo 10 secondi al giorno.

.

Il progetto è a cura di DDB Group Singapore e ha vinto un Silver Lion nella Categoria Mobile dei Cannes Lions 2013. Video e immagini sono tratti dalla case history pubblicata dall’agenzia.

Ispirati ancora una volta dall’idea di rappresentare il tempo, Montblanc ha lanciato in questi giorni un nuovo progetto partecipativo globale, si tratta di The Montblanc Worldsecond.

Non è la prima volta infatti che Montblanc – con Leo Burnett Italia – coinvolge gli utenti della rete nella realizzazione di progetti con il coinvolgimento dei brand lovers: la case history della campagna The Beauty of a Second, pluripremiata nei Festival internazionali, è nella memoria di tutti.

L’azienda svizzera invita chiunque nel mondo a catturare attraverso una fotografia, un momento di bellezza attraverso una mobile photo app per iPhone e Android. La particolarità è che chiede a tutti di scattare una foto di un preciso istante, segnalato da countdown presente nell’applicazione.

Il video che segue non lascia dubbi: meccanica e poesia dell’iniziativa illustrati a regola d’arte.

.

Come avrete capito, tutte le immagini scattate attraverso l’applicazione verranno automaticamente uploadate nel sito creando uno spettacolare mosaico di istanti di vita e di bellezza: non vedo l’ora di vederlo!

Durante l’intera durata della campagna (novembre e dicembre 2012) verranno invece create 60 occasioni per partecipare. Ognuno potrà liberare creatività e immaginazione in questo viaggio fotografico attraverso il mondo.

La campagna è dedicata alla Montblanc TimeWalker collection. Orologi saranno anche i premi finali di un contest riservato sia agli user dell’App, sia ai visitatori del sito che potranno realizzare delle selezioni delle foto scattate da altri.
Entrambi saranno premiati all’inizio del 2013 nelle categorie Worldsecond Photo e Worldsecond Gallery.

Mi sono iscritto nel sito: attendo il rilascio dell’applicazione, il primo countdown e il primo scatto.
Io non vedo l’ora! E voi?

.

La campagna è realizzata da Leo Burnett Italia, le immagini sono tratte dal sito dell’iniziativa. La fonte della notizia è PR Newswire.

Per realizzare la nuova campagna online di Abarth, il marchio dello scorpione ha scelto la partecipazione attiva degli stessi consumatori.

I fan della pagina Facebook, sono invitati attraverso l’App My Abarth Says (qui), a realizzare la propria versione. La più votata, diventerà la campagna online ufficiale con il credito del creatore dell’headline.

A poche ore dal lancio dell’iniziativa, la gallery dell’App si è incominciata a riempire di decine e decine di proposte. Da quelle in linea con la campagna stampa a vere perle di umorismo. Eccone alcune, tutte le altre le trovate qui.

Ma vediamo come funziona.

Nell’App, l’utente viene invitato a scegliere il modello preferito tra Abarth 500, 500C, 595 Turismo, 595 Competizione, Punto Scorpione e Punto Supersport, a ispirarsi alla campagna stampa ufficiale e a realizzare una headline come se fosse la stessa auto a parlare in prima persona.

Una volta creata la propria campagna è possibile condividerla su Facebook, Twitter e Pinterest. Ma anche iniziare a votare e a farsi votare. Nelle prossime settimane è previsto il roll-out internazionale dell’App.

Non è la prima volta che un brand del Gruppo FIAT coinvolge gli utenti nella realizzazione di una campagna online: una per tutte è l’ormai storica 500 wants you (qui).

Che ne dite di partecipare e di diventare protagonisti della storia recente di Abarth?

.

L’App è stata creata da Hagakure. La direzione creativa è mia, i creativi che l’hanno ideata sono Fabio Montalbetti (copy) e Francesco Grandazzi (art), l’account è Chiara Imbimbo, il community manager della pagina di Abarth è Andrea Ferrari.

Le immagini sono tratte dalla Official Page di Abarth su Facebook.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: