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Una delle più note indie band inglesi, Noisettes (pronunciatelo all’inglese se no si arrabbiano) grazie a una partnership con Nokia ha realizzato nel 2010 un videoclip girato insieme ai fan. Ovviamente con gli smartphone finlandesi.

Per il lancio dei nuovi Nokia N95 8Gb e Nokia 5800 XM, un centinaio di fan sono stati invitati sul set: una piscina abbandonata in East London. Sono stati armati di smartphone Nokia e invitati a riprendere da punti di vista diversi, alcune scene del videoclip del singolo Saturday Night. L’intento della regista Kim Gehrig, era quello di ricreare il clima di festa del quale parla la canzone e direi che ci è riuscita.

Per giudicare il video ufficiale vi basta cliccare su Play.

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La case history dell’operazione (l’agenzia è JWT London) è nel video a seguire. Non è purtroppo più possibile continuare creare online su Shotbyfans.com la propria versione del video.

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Per girare il video è stato usato anche the Transformer, una macchina realizzata con 64 Nokia N95 8Gb, sorretti da altrettanti bracci snodabili. Il risultato è un’inquadratura curiosa e spettacolare.

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Le immagini sono tratte da Promonews.tv  (ph. Emma Peios 2009), da Symbianfrek.com e dal video di Saturday Night nel canale YouTube di Nokia.

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La rete non è nuova a videoclip collaborativi realizzati da band e musicisti insieme ai propri fan.

I Subsonica li hanno fatti ballare a modo loro su YouTube, i Sour, che sono giapponesi, hanno chiesto coreografie molto più ordinate, la band olandese C-Mon & Kypsky ha promesso invece one frame of fame a tutti quanti.

Al centro di tutti questi progetti – oltre a un premio affascinante – ci sono sempre una regia complessa e una tecnologia facile come la webcam: facile da attivare, a portata di mano e capace di scatenare meccanismi semplici destinati alla popolarità.
Nel progetto della band di Utrecht il meccanismo semplice è questo:

We’ll show you a frame from the video. All you need to do is to copy the pose with your webcam”.

Chiaro no? All’inizio il video era composto solo dalle pose dei 4 componenti della band. Via via che gli utenti copiavano e le registravano via webcam grazie a un tool nel sito del progetto, il videoclip si arricchiva della partecipazione di migliaia di persone creando versioni sempre più aggiornate. Una nuova ogni ora e un risultato corale sempre più spettacolare. Sono d’accordo con gli ideatori che questo è:

Crowdsourcing at its best”.

Ad oggi nel video sono presenti 32.788 fan e il progetto è ancora in corso, quindi se volete partecipare (o vedere l’ultima versione) del neverending video di ‘More Is Less’ non fate i timidi e cliccate qui.

The Johnny Cash Project è un progetto collaborativo commemorativo dedicato a Johnny Cash, l’artista americano scomparso nel 2003.

E’ basato su un sito interattivo attraverso il quale ogni utente, può partecipare liberamente alla realizzazione del videoclip di Ain’t No Grave, disegnando con la tecnica che preferisce e attraverso i tool offerti dalla piattaforma, i frames che comporranno la timeline del videoclip. Come funziona la piattaforma con tecnologia Flash è ben illustrato nel sito di Radical Media l’agenzia a capo del progetto e nel video che segue, che ci mostra oltre al videoclip, anche il backstage e le interviste ad alcuni degli artisti.

Dopo pochi mesi dal lancio dell’iniziativa nel 2010, 250.000 artisti provenienti da 172 paesi avevano già inviato i frames per realizzare il videoclip ufficiale finalista ai Grammy 2011 per il Best Short Form Music Video. Ma il progetto non si è concluso con questo, il videoclip è in continua evoluzione, e può essere visto in migliaia di versioni differenti attraverso la piattaforma online del progetto.
E ogni volta la lista dei credits si allunga!

Un’operazione collettiva unica, “A unique communal work, a living portrait of the Man in Black”, un omaggio all’artista realizzato con le opere degli stessi fan/fruitori finali e con le modalità tipiche delle piattaforme di Crowdsourcing. Un grande progetto che nel 2010 è arrivato secondo a Cannes, ha vinto gli UK Music Video Awards e nel 2011 gli SXSW Interactive Award e gli Andy Awards.

Le menti dell’operazione sono il regista Chris Milk e il digital media artist Aaron Koblin, gli stessi del videoclip interattivo The Wilderness Downtown creato per gli Arcade Fire’s. Un videoclip personalizzabile, realizzato in Html5, integrato a Google StreetWiew e viralizzato per il lancio di Google Chrome. Se avete Google Chrome a portata di mano, provate con l’applicazione, altrimenti cè il video da YouTube.

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