Sono passate già due settimane dalla pubblicazione in Internet del controverso filmato di BelénRodríguez che tanto ha fatto discutere social media, blog e carta stampata, ma se ne continua a parlare.
La diretta interessata, sicuramente ben consigliata, è riuscita a evitare l’Effetto Streisand e per questo mi congratulo con lei per la conoscenza della rete e dei suoi fenomeni.
Ovviamente c’è chi ha discusso sulla liceità della pubblicazione, chi ha approfittato della visione delle grazie della bella showgirl argentina, chi ha pensato che in fondo si trattava solo un’operazione pilotata.
C’è anche chi ha voluto semplicemente sorridere dell’accaduto, magari con la complicità della rete. Lino Bansky e Les Baguettes Du Malhanno creato il Tumblr Belening dove tutti sono stati invitati a creare la propria particolare interpretazione di un frame del noto filmato.
Un progetto corale che forse non ha avuto una degna adesione e diffusione, ma che già nei pochi esempi pubblicati dimostra che spesso l’ironia è la vera base del web partecipativo.
Se vi va, datevi da fare con la vostra interpretazione.
Italia 1 non è nuova a iniziative che coinvolgono gli utenti finali.
Sono infatti almeno dieci anni che gli spettatori esclamano “Italia… uno!” nei famosi ‘bumper’ al termine di ogni break pubblicitario (ne parlo anche qui) affermando il loro legame con la rete.
Da pochi giorni il canale televisivo ha lanciato una nuova iniziativa partecipativa: PromONE, dove tutti sono invitati a diventare “pubblicitari” e realizzare un “promo” per il lancio di uno dei programmi di punta di Italia 1. Praticamente un invito da spettatore a spettatore.
L’iniziativa è così descritta nel sito:
Benvenuto telespettatore di Italia uno, grazie per essere qui. Velocemente ti spieghiamo l’iniziativa PromONE. E’ un progetto per chi vuol cimentarsi nell’arte dei “promo”, ossia nella ricerca del modo più bello, più funzionale e più creativo di invitare un telespettatore a guardare un determinato programma.
Come puó essere il tuo promo? Puó essere ironico ma non per forza, puó anche essere serio, drammatico, allegro, artistico, in ogni caso deve basarsi su un’idea per pubblicizzare il programma che hai scelto.
Puoi farlo recitato, puoi farlo in grafica, puoi costruire qualunque immagine (dalla plastilina fino al 3D) puoi fare tutto quello che vuoi, purché ci siano nel tuo promo solo materiali originali”.
Per venire incontro a tutti Italia 1 ha previsto molti modi per partecipare, con regole facile ben descritte nel regolamento completo(qui). Le riassumo a grandi linee: promo compreso tra 10 secondi e un minuto, promozione di uno dei programmi di Italia 1 raggruppati in due categorie. Le categorie e i programmi sono News e Intrattenimento (Studio Aperto, Mistero, Colorado, Le Iene, Wild, I Simpson, Studio Aperto) e Series (CSI, Dottor House, Grey’s Anatomy). Il promo deve riguardare un solo programma.
Il proprio promo oltre ad essere realizzato con qualsiasi tecnica, può essere inviato via posta o uploadato nel sito di PromONE(qui).
Vi ho già parlato (qui) del Nokia Tune Remake, il concorso per realizzare una nuova versione del Nokia Tune, il famoso Gran Vals, il brano più ascoltato nel mondo: 1.728.000.000 volte ogni giorno.
La nuova versione sarebbe entrata di diritto il prossimo anno in 100 milioni di nuovi smartphone Nokia, nel Nokia Store per tutti gli altri e avrebbe fatto vincere 10.000$ al suo realizzatore.
Per farlo, lo scorso 5 settembre Nokia ha coinvolto la community di AudioDraft (esperti mondiali di crowdsourcing musicale) e ha lanciato il concorso che invitava a cimentarsi con il Nokia Tune per realizzare versioni più moderne, creare nuove parti musicali, suoni e arrangiamenti.
Dopo 4 settimane, dopo 6.200 proposte inviate da parte di 2.800 sound designer di oltre 70 paesi, dopo che 1 milione e 400 mila utenti hanno visitato il sito del concorso ascoltando più di 11 milioni di volte le proposte e dopo 100.000 condivisioni su Facebook e Twitter, abbiamo un vincitore.
Un italiano.
Si chiama Valerio Alessandro Sizzi, ha ventidue anni e vive in una piccola città in provincia di Milano e ha vinto con Nokia Tune Dubstep Edition,che potete ascoltare qui (ovviamente è la prima).
Ho pensato che una versione di Nokia Tune allegra, moderna e di tendenza sarebbe stata l’ideale: se vuoi offrire i prodotti più moderni anche il tuo sound dovrebbe essere il più moderno possibile”
ha detto il vincitore, un DJ che lavora anche come produttore e A&R (scopre i nuovi talenti) per un’etichetta discografica indipendente.
Nokia Tune Dubstep Edition si è distinta soprattutto per l’energia e la sua forza incontenibile. Stavamo cercando una melodia giovane, espressiva, originale, ma che trasmettesse anche lo stile di Nokia, e questa melodia soddisfa indubbiamente tutti i requisiti in modo magistrale”.
ha ribadito Julian Treasure, uno dei giudici del concorso Nokia Tune e Presidente di The Sound Agency.
Direi che le parti si sono incontrate.
Sono molto contento per la vittoria di Alessandro, ma mi spiace vedere che la suoneria con più “Like” da parte degli utenti: The Great Marvelous (39.494 contro i 1.394 del vincitore) e il maggior numero di “Share” (47.600 contro i 1.600 del vincitore), non abbia raggiunto almeno i 5 Runner Up.
La folla aveva scelto The Great Marvelous ma non sarà mai parte delle suonerie di default dei nuovi Smartphone Nokia. Prima di esprimere un giudizio, ascoltatela bene (la trovate qui al decimo posto).
Cosa ne pensate?
– La giuria ha disatteso un giudizio popolare e ha privato gli utenti della loro suoneria preferita;
– La giuria ha pensato che la folla li stava prendendo per il culo.
La Local Motors è una car company statunitense di nuova generazione, che propone un modello per cambiare le modalità con le quali sino a ora le auto sono state progettate, costruite e vendute.
Fondata dall’eclettico John “Jay” Rogers, in meno di 4 anni fa Local Motors ha prodotto con soli 20 dipendenti oltre 60.000 concept di nuove auto e una auto vera: il Rally Fighter.
Ovviamente non ha fatto tutto questo da sola, ma con i 12.000 membri della sua community di designer, appassionati, ingenieri e clienti coinvolti in un processo di co-design totalmente open source.
Durante tutte le fasi della progettazione, i dati utili e i modelli 3D, dal telaio alla carrozzeria, vengono messi a disposizione e condivisi. Ogni membro della community mette a disposizione la sua esperienza e interviene a migliorare il progetto, un po’ come succede per Quirky(ne ho parlato qui), oppure partecipa ai Contest per la progettazione dei componenti dell’auto. Tutti intervengono utilizzando gli strumenti e i software offerti dalla piattaforma online di Local Motors(qui).
Chi vuole approfondire i meccanismi, le motivazioni e il modello di business di Local Motors può farlo grazie al video che segue.
Le auto sono costruiti al momento solo presso la casa madre di Wareham, Massachusetts e la succursale di Chandler, Arizona, ma il progetto prevede che saranno realizzati altri piccoli stabilimenti nelle zone dove ci sarà più richiesta. Anche per questo le auto di Local Motors sono a basso impatto ambientale: vengono costruite a livello locale, solo su ordinazione e con materiali che rispettano l’ambiente.
Non vengono neppure usate vernici, l’auto verrà personalizzata dai clienti stessi dopo la consegna.
Ma affinché questa esperienza di co-creazione sia completa, i clienti che lo desiderano, possono partecipare alla costruzione della loro auto.
Local Motors prevede infatti un pacchetto di 6 giorni dove mette a disposizione tecnici, attrezzi, spazio per la costruzione e anche un corso di guida per ritornare a casa al volante della propria nuova auto. Qui c’è la descrizione del pacchetto completo auto + 6 giorni nella micro-factory a 74,900$!
Chi vuole vedere il Rally Fighter in azienda non perda questo video!
Ma non è finita qui.
Local Motors e i suoi 12.000 membri non si fermano mai: sono stati infatti la prima community online chiamata a partecipare alla co-creazione di un veicolo militare.
Nel pieno rispetto delle modalità della piattaforma di Local Motors e al suo workflow, agli inizi del 2011, nel sito è stato indetto un Contest in partnership con il DARPA (l’Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) per l’ideazione di un Experimental Crowd-Derived Combat-Support Vehicle.
A 6 mesi dall’inizio del contest, via via migliorato e perfezionato, nasceva l’XC2V. Vedremo se riuscirà a diventare nei prossimi mesi un veicolo in uso all’Esercito Americano.
E se fosse, gli XC2V li costruiranno direttamente in caserma?
Da oggi avete quattro settimane per creare la nuova versione del Nokia tune, la più classica delle suonerie, uno degli audio brand ascoltati con maggior frequenza ogni giorno in tutto il mondo, un motivetto che si ripresenta nelle occasioni più disparate.
Per la prima volta dal lancio della suoneria Gran Vals nel 1994, Nokia invita il suo pubblico a realizzare una nuova versione della sua suoneria-icona. Lo fa con AudioDraft: una community di 3000 musicisti e sound designer da tutto il mondo che partecipano abitualmente agli ‘open sound design contest’ dove i vincitori vincono denaro, ma anche, come in questo caso, la gloria imperitura di aver riarrangiato il Gran Vals di Tárrega che entrerà a far parte delle suonerie standard dei telefoni del brand finlandese.
Nel Nokia Tune Remake trovate oltre a tutti gli ultimi upload, anche le istruzioni per inviare il vostro file audio.